cuore di luce

Il potere

Il potere trattiene l’anima e il corpo dentro ad una morsa implacabile di sete e di brama infinita.
L’uomo raccoglie dentro di se questo seme e lo fa germogliare, lo nutre nella speranza di raccogliere i suoi frutti, i suoi doni.
Ma quanto sono amari questi frutti!
La brama una volta instillata è subdola, entra nelle viscere umane e trattiene tutto, l’uomo ne è sopraffatto e non riesce più a distinguere il bene e il male, il sottile confine che esiste fra le due forze e si getta risoluto in questa nuova vita portatrice di vuoto.
Il potere è in ognuno di noi, ognuno lo esercita, è lì insito dentro di noi, chiaro o velato non importa, c’è sempre.
L’uomo ha bisogno di trovare tutta la sua forza per capire e soprassedere a tutto ciò.
Come ho detto prima, il potere esiste dentro ogni uomo, è quasi una forma naturale, è lì insito dentro, non aspetta che di uscire se l’uomo glielo permette.
Occorre rinsaldare lo spirito e agire di conseguenza.
Il lavoro di gruppo è già una spinta a limitare questa forza, è un riconoscere che le proprie forze non sono sufficienti da sole ad andare avanti.
La condivisione di tutto porta all’azzeramento del potere individuale e  questo permette di innalzare un altro potere, quello del gruppo, di diversa natura.
Il potere può essere fonte di vera ricchezza ma occorre saperlo indirizzare verso forme e attività di gran lunga superiori a ciò che l’uomo pensa e agisce.
L’annullamento della propria volontà a favore di quella del gruppo, attraverso l’arrendevolezza e la condivisione, permette di avere e di accedere ad un nuovo potere, questa volta divino e non umano.
Il potere umano va quindi trasformato attraverso queste parole: umiltà e rassegnazione al cedere.
Senza questo il potere rimane vincolato all’uomo e da lì non sarà mai estirpato.
Anche le energie sono un potere, usatele ed indirizzatele solo ed unicamente per poteri divini e basta.
Non pensate, agite!

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