cuore di luce

Voglio andare avanti

4 anni fa precisi sono entrata a far parte di un gruppo di persone che mi hanno cambiato la vita.
Non sono una ragazzina, anzi, e la mia vita l’ho vissuta normalmente, mi sono fatta una famiglia, ho avuto un lavoro che mi ha dato soddisfazioni, ho portato avanti casa, lavoro, marito e figlio, credevo di aver fatto tutto, credevo che la mia vita fosse tutta li, credevo di averla accettata.
Dopo diversi anni (31), intanto mio figlio si era creato la sua famiglia, eravamo rimasti in 2, io e mio marito, bene, potevamo fare gli sposini, io ero andata in pensione, la casa tutta nostra, quante cose si potevano fare!
Ma non avevo mai pensato a mio marito veramente, io ero la protagonista, io decidevo, io volevo, io, io, io, poi non mi bastava più niente, la casa più grande, più svaghi, non mi andava bene più niente, ma allora come avevo fatto a passare tutti quegli anni?
A cambiare tutto ci ha pensato mio marito, proprio cosi, lui che non ha mai fatto niente di strano, lui che mi ha sempre seguita, ad un certo punto ha detto basta, e lo ha fatto con il tradimento.
L’ho scoperto, e non ha fatto niente per negarlo e a quel punto mi è crollato tutto addosso.
Non ero più niente! Finita! Distrutta! Fallita!
Che fare? Andare via da quella casa, tanto non la volevo più, ma dove andare? Volevo una casa più grande e mi sono dovuta accontentare di 35 mq!
Ma cosa sarebbe stata la mia vita? Ero sola e la solitudine è inaccettabile, (lo era).
Non avevo più voglia di niente e vivevo nel passato, mi sfogavo con mio figlio, lui mi è stato vicino ma aveva la sua famiglia, ho trovato nuove amicizie, ho fatto qualche viaggio, tutto bellissimo, ma in ogni momento tornavo al mio passato, per me non esisteva un futuro e quello che è peggio non esisteva un presente.
Ma forse tutto quello che stavo passando era solo colpa mia? Mio Dio io avevo scatenato tutto. Ero io che non andavo bene, perchè se anche le nuove amicizie non avevano funzionato voleva dire che io avevo qualcosa che allontanava le persone, ecco perchè mio marito ora stava bene con un’altra donna.
Due anni dopo questo mio stato di vera disperazione, decisi di andare a Santiago di Compostela, ho fatto un pezzo del cammino e durante questo pellegrinaggio mi chiedevo cosa potevo fare per uscire da quella situazione, non potevo pensare di andare avanti così, non era possibile.
Poi qualcuno mi parlò di un gruppo di persone che si riunivano per fare delle meditazioni, perchè non provare?
Così un sabato pomeriggio sono andata da sola, sono entrata in una stanza e mi ricordo che notai subito delle persone diverse da quelle che avevo frequentato fino a poco tempo prima.
E’ iniziato così il mio percorso interiore, arrivando un sabato pomeriggio a conoscere qualcuno che mi avrebbe salvata.
Da essere stata una persona piena di sensi di colpa, di vivere nel passato e di ricordi, di non apprezzare il presente, di non piacersi affatto e di cercare solo commiserazione dagli altri, molte cose sono cambiate.
Se mio marito non avesse fatto niente, io avrei continuato a fare quello che avevo sempre fatto, e ora vivrei una vita piatta, non avrei mai conosciuto quello che sto facendo ora e la Roberta di ora non sarebbe mai venuta fuori.
Non è stata colpa mia quello che è successo, è stato quello che doveva essere, la mia vita doveva cambiare ed è cambiata!
Ora sono passati 4 anni. Io ho fatto tante cose nuove, ho scoperto un mondo nuovo, non cerco più una casa grande, sto bene anche in 35 mq (anche se sono veramente pochi), sto bene anche da sola, a volte cerco proprio di stare da sola, mi serve per riflettere su qualcosa, su me stessa, per fare una meditazione, per scacciare i pensieri, per farli fluire e andare via.
Quello che mi fa piacere è che le persone che conosco ora stanno bene con me e che quelle che già conoscevo mi trovano cambiata, qualcuno mi ha detto “ma te cosa hai fatto? Hai un’espressione diversa, più serena, non ti ho mai visto cosi”.
Oppure mio marito, già proprio lui, che adesso quando ci vediamo mi dice che io sono l’unica persona con cui può parlare, che sono il suo appoggio, che non lo devo abbandonare, che ha bisogno di me e che quello che ha fatto è stato un grosso errore, si pente di quello che ha fatto, ma che però lui in me ha trovato una persona diversa e ora con me sta bene.
E’ un periodo che mi stanno capitando delle cose non proprio positive, però cerco di superarle, andranno a posto, poi ci sono problemi familiari, alcuni non importanti, altri più gravi, ma li affronto con meno ansia, magari chiedendo aiuto, perchè ora io ho una grande ricchezza, ho imparato a conoscere l’energia.
Ognuno di noi ha la sua strada, io ho imboccato la mia, qualcuno mi ha dato l’indicazione giusta e su questa strada ho incontrato persone meravigliose che mi hanno accolto senza chiedermi niente e mi hanno dato la possibilità di iniziare a cambiare.
Vorrei fare tanto di più, vorrei dare io a mia volta aiuto a chi ne ha bisogno, come io l’ho avuto, ho tanta strada da fare, la voglio fare, non mi voglio fermare, voglio andare avanti.
Roberta
4 ottobre 2010

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