cuore di luce

Creatività

Ieri mattina, a lavoro, mi è caduto il cellulare nel wc. Vani i soccorsi di recupero ma almeno la scheda si è salvata. Questa volta però la fine è stata eclatante, più significativa del cadere in terra.
Questo è il terzo cellulare che va in tilt nell’ultimo anno, gli altri due mi erano caduti spaccandosi irrimediabilmente. Le dinamiche e i risultati sono gli stessi anche se negli ultimi casi i tempi si sono ristretti.
Lunedì scorso abbiamo parlato dei pensieri quali strumenti determinanti per la vita e la consapevolezza. Abbiamo anche letto nel libro del karma che possiamo renderci consapevoli non solo nel pensare ma anche nel capire perché certi fatti ci succedono e continuano a succederci.
Dunque l’acquisto del quarto cellulare mi ha per forza di cose indotto a fermarmi sul perché è successo e su qual è il messaggio/lezione che ancora non ho compreso.
Ieri sera ho chiesto consiglio ai tarocchi e le carte come sempre sono state precise. Mi hanno consigliato la creatività, la fecondità, il benessere materiale come donna, figlia, madre e compagna per arrivare ad avere forza di carattere, maggiore autocontrollo e a credere in me stessa. Come ultimo consiglio, quello di applicare le conoscenze spirituali, l’intuito.
Le carte mi dicono anche che nell’applicare invece decisioni non eque e il non equilibrio si arriva a una situazione instabile, alla ruota, alla ciclicità degli eventi del karma, dico io, e quindi al ripresentarsi delle stesse situazioni che non abbiamo ancora capito e che ritornano inesorabilmente.
Non avevo comunque ancora chiaro il cosa fare. Poi c’è stata la meditazione serale con il gruppo, prima di iniziare avevo chiesto un aiuto, un messaggio che mi facesse capire ulteriormente, e quando ero sul masso era come se ne fossi avvolta, guardavo il masso ma lì non c’ero più, non so dove ero, ma la sensazione è stata di riappropriarmi di me stessa. Stavo bene, serena e rilassata.
Alla fine ho parlato con M. perché voleva dirmi una cosa, aveva letto la lettera scritta ai miei genitori e gli era venuto in mente che le parole arrivate durante lo scambio di amore da cuore a cuore fatto alla Sambuca non fossero per lui ma per me. Le parole erano: La vita è tua. Tu hai la vita.
Anche stamattina ho chiesto lumi, e nel messaggio di J. si parla di azione creativa, di pensieri e azioni attive… e alla fine ho capito la lezione dei cellulari rotti, delle prime pagine del libro letto insieme, delle carte e di tutti gli altri aiuti che sono arrivati.
Naturalmente vale per me, però penso sia utile il confronto e la condivisione con il gruppo proprio perché si tratta di esperienze comuni di vita.
Il mio “divenire”, legato soprattutto alla vita materiale, lo posso creare, senza stare ad aspettare, senza farmi travolgere dalle situazioni non ancora chiarite, istruendo i miei pensieri e le mie azioni per cercare di arrivare, attraverso l’equilibrio tra mente e cuore, a ciò che voglio nella vita, alle soddisfazioni familiari, lavorative, sentimentali etc.
C’è tanto da lavorare…pensando a un’immagine vedo un pergolato… i fiori sono i desideri, i pensieri positivi e le azioni da mettere in pratica nella mia vita terrena.
P.
30 settembre 2010

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