cuore di luce

Risposta a creatività

Grazie dell’invio del programma, vedo con piacere che c’è anche una serie di incontri sulla creatività ai quali tu avrai già pensato di partecipare, suppongo…..
Beh! spero proprio di si perché sento che quello che ti è accaduto con il cellulare anche ieri mattina sia davvero un richiamo a te stessa, come diceva anche Fabrizio ieri.
Il cellulare rappresenta il collegamento con il mondo esterno e la possibilità di agganciarsi agli altri o di farsi agganciare attraverso le loro chiamate. Una sorta di richiamo all’ordine delle cose e al senso del dovere.
Può darsi davvero che ti serva integrare altro alla tua vita quotidiana familiare, amichevole e amorosa (da poco ritrovata).
Può darsi che tu abbia bisogno di ritrovare un contatto creativo con la Paola che è dentro di te, con la tua vera essenza,
che non appartiene e non somiglia e non trova identificazione in nessun altro che in se stessa. Con tutto il rispetto e l’amore per tua figlia, per i tuoi genitori, per il tuo “moroso”, per gli amici, per noi del gruppo, per il Cielo e per le nostre guide. Tutto importantissimo e fondamentale nella vita di ognuno.
Ma c’è un aspetto interiore ben più profondo che non si ricollega a nessuno di questi se non solo a te stessa e alla tua gioia per la vita;
ed è, per me, la luce della tua essenza che ti chiede di uscire, e che potrà manifestarsi proprio e soltanto attraverso qualsiasi attività creativa, appunto. Vedi Paola secondo me noi umani non siamo e non possiamo essere solo spirito e spiritualità. Come non possiamo e non dobbiamo identificarci solo nella vita pratica e quotidiana, né tanto meno nei rapporti affettivi anche se questi ci insegnano a crescere. Prima di prendere in considerazione tutti questi aspetti della vita e le possibilità intrinseche, avremmo il dovere verso noi stessi di esprimere la nostra creatività, la nostra modalità di creare cioè di esprimere noi stessi attraverso un canale. Sia esso artistico, culinario, teatrale, canoro, botanico…..io credo che sia creativo esprimere la nostra fantasia e il nostro desiderio di fare attraverso qualsiasi canale. Per me essere creativa è fare una torta che io ritengo particolare, è realizzare una copertina a maglia per mia nipote, è aver recitato sul palco di un teatro, è cantare sotto la doccia, è mettere una musica di Michael Jackson per ballarmela senza che nessuno mi veda, è riuscire a far crescere una piantina senza farla seccare, è mettermi alla macchina da cucire e riuscire a riadattarmi una camicetta, è realizzare una collana con le perline, è scegliere un colore diverso tra i miei abiti a seconda dell’umore, è scrivere una poesia…..
Creatività per me è lasciare che qualcosa da dentro di me esca e diventi espressione attraverso una modalità che solo io posso aver deciso. Non occorre essere preparati o imparati, è necessario ascoltarsi e sentire cosa ci attira e pian piano, sperimentando, sentiamo di arricchirci lasciandoci esprimere. Mi permetto di invitarti ad ascoltare la tua voce creativa, nel silenzio o attraverso qualcosa che vedi o che ti suscita emozione, che ti colpisce…e prova, prova, prova, qualsiasi cosa, in qualsiasi campo, sperimenta, buttati, mettiti in gioco con la pancia, solo con la pancia, lascia per un attimo in sospeso cuore e spirito, e ascoltati solo dall’ombelico in giù, è il ventre che crea ricorda……..
Ti voglio tanto bene Silvia
12 ottobre 2010

I Commenti sono chiusi