cuore di luce

Meditazione del 24.06.2013 S.F.

“ …Tu devi avere chiaro che la Luce è eterna e tu sei Luce che la rappresenta. Il cammino come esperienza divina, è la strada per avvicinarvi ad essa. Che la calma e la serenità dimorino nei vostri cuori, attingetene quando volete! Serve forza, volontà, ma anche delicatezza, impegno per arrivare a comprendere le vostre difficoltà. ……il cammino spirituale ha  necessità di condivisione, ascolto, confronto, dove ritrovare energia e stimolo a proseguire quello che in verità  è solo e soltanto la propria crescita: l’alleggerimento mentale di limitazioni psichiche che stringono l’ascesa al Divino. Meccanismi per i quali uno corrisponde al suo uno e che rimandano ad una ridondanza infinita che, se non compresa, non dona niente, non porta fine. Lo scopo è attraversare quei meccanismi per superarli e renderli innocui, anche quando si ripresenteranno.

Domanda/ Chi siamo noi spogliati di tutto questo?

Risposta/ Voi siete esseri di Luce puri, originali, autentici figli della Luce Divina che permea l’universo. Riavvicinandovi ad essa potrete esserle di aiuto e di sostegno ai vostri cari che ne hanno bisogno. Alleggerire se stessi per riavvicinarsi il più possibile alla fonte Divina, significa poter amare il prossimo con il cuore e con la guida Divina, significa essere portatori di pace, di Amore e di libertà infiniti. Significa poter dare un senso compiuto alla propria esistenza e a quella altrui. Significa essere nella Luce, per la Luce, per noi stessi e per gli altri. Punto di riferimento, di ascolto, di amore e tenerezza per chi ancora non la conosce. Essere un faro nella notte buia, essere una luce d’Amore nella disperazione. Essere calore nell’abbandono, speranza nel dolore.

Domanda/ Come possiamo essere tutto questo, noi così difettosi?

Risposta/ Senza difetti non c’è aggiustamento, e in questo e per questo nasce la ricerca di altre possibilità non ancora conosciute. La consapevolezza è il primo passo. La gioia per la vita in sé deve sostenere e accompagnare voi umani che già ne avete di consapevolezze. Avete coscienza di cosa vuol dire scegliere di comprendere la propria sofferenza per farne strumento di crescita. Valore aggiunto per valutare voi stessi in modo diverso, altro da sempre. Il percorso di vita è impervio e doloroso ma anche meravigliosamente sorprendente, pronto a regalare serenità  se si accoglie la consapevolezza e il senso da dare agli accadimenti, specie all’indesiderato e indesiderabile. Le prove più forti, più dure sono quelle per le quali siete chiamati a dare un senso che rappresenti il loro superamento. Se così non fosse esse si ripresenteranno sotto altre vesti. La sofferenza va patita e oltrepassata, va assunta la responsabilità di sostenerla, mai sfuggirla.

Domanda/ Talvolta ci siamo chiesti se sia più utile entrarci dentro per superarla o semplicemente attraversarla e basta….

Risposta/ Solo nello stare si fa esperienza, ci si misura in quello stato, in quella dimensione emotiva. Non fuggire, resta, prendi con te, elabora, lascia ciò che ormai ha fatto la tua esperienza e non ti serve più. Sentiti a casa, in pace con te ogni volta che accadrà, perché parliamo di un grande passo avanti. Questi sono i meccanismi da superare: abitudini a non far tesoro, a non saper cogliere quale messaggio Divino, del vostro karma, è insito in ciò che vi accade, in ogni momento che voi descrivete brutto o bello.

Domanda/ Perché anche i momenti belli sono importanti…..

Risposta/ Se consideri l’effetto che ha su di te il sentirti Luce Divina la risposta è scontata. Si, certo! anche e soprattutto nella meraviglia dell’Essere è implicita la pace infinita, la gioia, l’assenza di dolore ma anche di pensiero e di emozioni….Che la Pace sia sempre con te e con le persone a te vicine, che la Luce Divina vi assista , vi sostenga, vi protegga, vi illumini ora e sempre!

Domanda/ Non mi hai detto chi sei?

Risposta/ Sono la voce del tuo Cuore, la voce della tua coscienza.”

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