cuore di luce

L’inno alla vita

L’uomo ha il diritto di essere e di sentirsi felice ed appagato nonostante le vicissitudini della sua vita.
La felicità non ha un valore, la felicità non ha prezzo, la felicità è una propria ed esclusiva conquista.
La felicità è personale, appartiene all’uomo ed alla sua anima.
L’ostacolare l’attivazione della felicità comporta maggiori sofferenze, è il negarsi la vita stessa.
La vita è un gioco, la vita è bella, la vita rappresenta una scommessa divina, la vita è il frutto dell’amore, la vita è l’inno stesso alla vita.
La vita vi è stata donata, il Cielo vi ha partorito, il Cielo vi assiste durante questa, ma a voi spetta il compito di apprezzarla per quello che è, spetta il compito di amarla incondizionatamente, a voi spetta il compito di afferrare il suo senso divino e di applicarlo in ogni vostra azione.
La vita è il Divino e proprio per questo l’uomo ha il dovere di rispettarla, amarla ed onorarla.
Se onora la vita, onora il Cielo e conseguentemente onora se stesso, in quanto parte “attiva” del Cielo.
L’inno è rivolto al Cielo, l’inno è rivolto alla vita, l’inno è rivolto all’uomo.
La vita è dunque un bene prezioso, è uno scrigno di gemme, è un tesoro “evidente”, se l’uomo capisce e sente tutto questo, riuscirà ad apprezzarla e ad onorarla.
Pregate per la vostra vita perché è la cosa più preziosa che possedete.
Amatela e amatevi.
J.

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