cuore di luce

La difficoltà iniziale

Ciascuna forma che inizia al nuovo è ancora carica della materia del passato anche se questo ha lasciato il suo spazio.
Tale transizione è necessaria sia per il vecchio che per il nuovo, è una sorta di dare le consegne, il nuovo non può arrivare ed occupare solo un posto nuovo, non può farlo, deve necessariamente affidarsi e convivere per un tempo limitato con il vecchio.
Questo permette che tutte le memorie del passato non vadano perdute ma anzi in questo recupero ottengono quella trasformazione che permette loro di aprirsi e di lasciar spazio “consapevolmente” a ciò che arriva.
Questa è la ricetta magica di ogni nuovo percorso, la notte arriva ma non repentinamente, il giorno defluisce man mano proprio per dare il tempo e lo spazio alla notte di esistere, e così è per le emozioni passate e nuove.
La difficoltà iniziale sta proprio nel mantenere uniti questi due eventi che non potrebbero esistere se non esistesse l’altro.
E’ una fase ciclica, niente va perduto ma tutto si trasforma.
Tutto serve anche le emozioni e la loro memoria, tenetene conto e fate in modo che queste riescano a trasformarsi e a confluire nel nuovo.
J.

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