cuore di luce

L’essere passivi

Lungo il sentiero della vostra conoscenza sperimenterete anche le cose per voi più improbabili, le cose più incredibili, è normale, ognuno di voi le sperimenta giornalmente, uno sguardo, un sorriso, una parola arrivata al momento giusto, un’intuizione, una persona che incontrate, ce ne sono tante, infinite, è nell’anima che le dovete sperimentare ed accettare.
Tutti gli eventi piccoli e grandi di cui è costellata la vostra vita permettono all’anima di evolversi e di comprendere il significato della vita stessa.
Non significa che l’uomo è un essere passivo anzi significa proprio l’opposto, cioè è proprio l’essere passivi che aiuta gli eventi affinché questi accadano e portino i loro doni.
Nell’essere passivo l’uomo in realtà collabora con questi eventi, ne trae vantaggio, li colloca nella loro giusta dimensione, ne riceve un insegnamento.
La passività non esiste, è un vostro concetto, esiste solo la ciclicità, non va vista a se stante ma come facente parte di un tutto, di un insieme, che al tempo stesso è passivo ed attivo, lento e veloce, fermo ed in movimento e così via.
Quando si parla del Tutto non si parla solo del Cielo ma bensì di tutto ciò che è visibile ed invisibile.
E’ proprio questo senso di appartenenza al Tutto che vi può scatenare la consapevolezza di un evento ancora più grande di cui voi tutti ne fate parte.
Cambia dunque l’ottica, cambia la visione, cambia la prospettiva, tutto è ampio, tutto è globale, tutto è un insieme di forze e di potenze e voi fate parte di tutto questo.
Non vi resta che allargare il vostro orizzonte con la consapevolezza che l’essere passivo è di gran lunga attivo di quanto avete finora interpretato.
La mente soppesa ma è il cuore che comanda, e questo non ha limiti, non ha orizzonti, il cuore è il Tutto, voi siete il cuore del Tutto.
J.
30 maggio 2009

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