cuore di luce

Questa è una lettera che mi sono scritta non molto tempo fa.

“Cara Canapino, penso che scrivere è proprio quello che devo cominciare a fare per recuperare l’autostima e la fiducia in me stessa.
Mi devo concentrare sul riuscire a smettere di fumare, credo che sia una prova importante da superare, per poter ricominciare ad avere fiducia nel mio potere personale. Spero di riuscirci, anzi voglio riuscirci, di certo è una liberazione. Quindi Canapino non trovare più scuse, impegnati ed amati, pensa ai vantaggi, più salute, felicità per esserci riuscita, possibilità di evolvere il denaro che sprechi in qualcosa di più piacevole o necessario e libertà.
Sicuramente me ne verranno in mente altre, intanto questi non mi sembrano poco.
Voglio buttar giù un piano d’azione, e devo farlo parlandomi chiaro, con onestà, tipo porre più attenzione a quello che faccio, convertire gli atteggiamenti negativi in positivi, non scoraggiarmi, visualizzarmi contenta e serena di quello che sto facendo.
Forza Canapino ce la fai!!!!! Svegliati, scuotiti, lasciati andare alla leggerezza, tanto la vita segue il suo corso e a te è stato dato il compito di amarti ed amare la vita. Fallo.
Sicuramente hai anche te delle cose belle e buone , tirale fuori e fanne tesoro. Sii contenta di quello che sei e accetta quello che la vita ti dà e ti ha dato fino ad oggi, non è poco è tanto.
Canapino, amati e ama, guarda la vita con occhi diversi come spesso ti capita di fare, mantieni quel livello, non permettere ai pensieri più brutti di toglierti energia, mandali via con un bel palloncino e sorridigli con amore, ce l’hai l’amore in te, fallo uscire, non farti sopraffare da quello che non ti piace. Hai diritto a stare bene, sei una persona che ha lottato molto da sola, anche contro te stessa, ora riposati e amati, tutto quello che è successo doveva accadere, anche quello che ti ha causato sofferenza, forse dovevi imparare a non vedere solo il lato buono e bello di quello che avevi intorno, dovevi vivere anche quello che pensavi non esistesse, dovevi toccare e farti toccare dal dolore. Tutto per riuscire a capire di avere il diritto di vivere la vita come tu vorresti e fare il possibile perchè accada con la consapevolezza che ci sono anche cose che non vanno, ma che non fanno direttamente parte della tua vita. Ciao”

Comunque qualcosa si è mosso, sicuramente ho avuto un bell’aiuto o forse è meglio chiamarlo dono. Mi sento meglio, non presto più molta attenzione alle cose negative, sto recuperando quella parte di me che mi piaceva molto e che mi dava molta forza, quel modo di andare avanti e confidare che tutto si aggiusta.

Svegliarmi a 35 anni e scoprire che quello che presumevo essere il mio bene era invece quello che mi feriva di più e stato un bel tuffo nel buio. Ho provato tanta rabbia nei miei confronti per essere stata così fiduciosa da chiudere gli occhi sulla realtà. Mi ha destabilizzato, non ero in grado di affrontare quella consapevolezza dei fatti accadutimi, sono subentrate in me la diffidenza , la paura di soffrire, la mancanza i fiducia in me che mi hanno fatto perdere quello stato d’animo che mi permetteva di vedere il meglio ed il bello della vita.
Oggi dopo tanta sofferenza sopratutto nel rapporto con me stessa ho ricominciato a reagire, voglio riaprire il mio cuore, voglio recuperare il mio essere e farne una guida, con la consapevolezza che ci saranno sofferenze e delusioni, ma io starò sempre con me avendo stima rispetto e fiducia.
Senza paura d’amare, amarmi e farmi amare.
Grazie, grazie a tutto e a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare fino a qui, grazie dell’amore che ho ed ho avuto, non è stato poco, grazie per averlo capito spero in tempo per poterlo ridonare.

Canapino

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