cuore di luce

Riflessioni sul cammino che sto facendo

Queste ferie mi hanno fatto riflettere sul cammino che sto facendo, ho fatto una settimana di nonno e poi sono rimasto a casa, il caldo, il non dormire, mi hanno  portato a fare delle riflessioni che mi hanno stimolato, tanto, da  renderVi partecipi, riflessioni che ho fatto relativamente al mio percorso, alla mia vita.

Ho avuto un’infanzia piuttosto dura,  come tanti penso, i rapporti con mio padre sono stati piuttosto burrascosi, l’unico dialogo possibile era la cinghia, un abbraccio, un bacio, un bravo,  non ci sono mai  stati, una madre che ha troppo accondisceso i comportamenti del marito.

Una grande rabbia mi bruciava  in corpo, una rabbia che mi portava a contorcermi dai dolori di stomaco, dolori che mi portavano a fare  radiografie a destra e a manca, rabbia che mi ha fatto diventare il fegato grosso e grasso come  un panettone.

Questo stato emotivo, mi ha condizionato per tanti anni, non voglio tediarVi con altri passaggi, voglio arrivare al sunto delle mie riflessioni.

Dopo tanti anni di vicissitudini mi sono trovato in questo “mondo” che anche Voi conoscete, ho cominciato a leggere a studiare ad andare a destra e a manca a cercare, mi accorgevo che dovevo trovare un qualche cosa di importante che mi aiutasse ad affrontare le mie emozioni,  c’ero vicino ma mi sfuggiva, non capivo cosa, ma era lì.

Non so quando né come, però dentro di me cominciò a maturare un nuovo modo di vivere in questo mondo, cominciai a vedere le persone che avevo intorno a me in un modo nuovo, avevano le loro emozioni e che erano qui insieme a me per raffinarle, sì ognuno aveva le sue.

Ho scoperto il KARMA, direte Voi accidenti che grande scoperta… sì per me è stata una grande scoperta perché mi ha permesso di accettare il comportamento di mio padre, di mia madre e di tanti altri personaggi che hanno inciso, pensavo negativamente, in qualche modo nella mia vita.

Da qui ho cominciato a veder le persone in modo diverso, ad accettarle per quello che sono, per quello che fanno, perché stanno facendo un percorso, mio padre, i miei figli, mia moglie, stanno percorrendo la loro strada, stanno modificando il loro Karma. Certamente tutto quello che scrivo è legato al fatto che credo nel Karma e nella reincarnazione. Io parto da qui, da questa certezza.

Dall’incontro che ho avuto con loro e avrò con altre persone ho preso e devo prendere quelle lezioni che mi servono  per raffinare le mie emozioni così da poter crescere, sì perché ho chiaro quale è il mio percorso, voglio andare nella luce e questa vita la dedico a questo, dove arriverò non lo so, ma so di certo che è quello il mio obiettivo.

E’ un percorso difficile, una pratica che tutti i giorni devo fare e non posso far fare ad altri ed è legata alle mie emozioni, ed è una pratica solo mia, non posso trasmettere le emozioni che mi ha ingabbiato mio padre, sono solo mie ed è da queste che devo partire

In questa ricerca ho imparato che per andare nella luce devo essere più umile, tanto umile, ma deciso, alla Gandhi  “maniera”, devo smettere di giudicare i comportamenti degli altri, perché molte volte  mi portano a scappare dal mio modo di comportarmi ed allora quando mi accorgo che mi da noia quella parola, quel gesto, cerco dentro Fabrizio il perché e non negli altri.

Sono arrivato alla conclusione che per crescere devo volare alto perché solo così riuscirò a capire i comportamenti  a metabolizzare le emozioni a raffinare le mie energie emotive.

Questo mi ha portato a non rimanere sulla rabbia di mio padre che avevo oltretutto fatta mia, sì perché avevo creato con lui un legame pazzesco che tutte le volte si rinfocolava.

Ci sono teorie di tutti i tipi, io però per esperienza personale, non entro più nelle vecchie rabbie, non le riaccendo più, perché volando più alto i comportamenti di mio padre li lascio a lui, mi hanno insegnato(karma) a comportarmi in modo diverso e mi rendo conto che fanno parte della sua storia, anche la mia sicuramente, ma forse io ho cominciato a conoscere il Karma, anche grazie a lui, perché chissà se non avevo quella spinta.

Sono abbastanza pratico nelle mie cose, a me fa comodo credere nella Reincarnazione, nel Karma, sì perché mi ha aiutato e mi aiuta e mi stimola ad andare avanti cosi e poi ci sono persone che parlano di questo da migliaia di anni, conoscevano già l’atomo e noi ci siamo arrivati da pochi anni, conoscevano la quantistica e noi ci stiamo arrivando oggi, si secondo me sono verità.

I gruppi in tutto questo svolgono una bella funzione, evidenziano varie dinamiche che ci sono all’interno della nostra società, da approfondire, ma nel contesto di cui sopra , seguendo quegli indirizzi che per me devono diventare comuni.

Se il mio percorso è spirituale, io devo per forza avere accettazione per gli altri perché sono anime in cammino, non le posso giudicare perché non so dove vanno né da dove vengono e questo lo devo fare  con umiltà.

Dovrò  sicuramente  approfondire il significato della parola Karma, Reincarnazione, Accettazione, Non giudicare e Umiltà, questa  secondo me è la base per andare avanti e rafforzarmi.
Fabrizio
settembre 2009

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