cuore di luce

La solitudine dell’uomo

L’uomo si sente eternamente solo, abbandonato al suo destino materiale ed in parte lo è.
Ma c’è un particolare di grande importanza che viene spesso sottovalutato e cioè che l’uomo appartiene al Cielo, l’uomo è parte del Cielo, l’uomo è figlio del Cielo.
Non è un concetto astratto anzi, è una regola divina.
Quindi occorre che l’uomo parta proprio da questo pilastro perché senza questa accettazione si vanifica tutto il resto.
L’uomo è parte integrante del Cielo, è parte integrante dei suoi simili, accogliendo ciò svanisce il sentirsi isolato e abbandonato da tutto e da tutti.
E’ una formula che però va applicata, calcolata e risolta ogni giorno.
L’attenzione rivolta deve essere ai massimi livelli, non ci devono essere scuse, è così e basta.
Nel momento in cui vi sentite “soli” attivate simultaneamente la formula di appartenere al Cielo, modificate istantaneamente la direzione della vostra mente, sostituitela con l’adesione e l’accettazione del sublime.
Vi ricollocherete così all’interno del vostro posto nella Luce e vi ricaricherete di luce propria.
E’ un esercizio semplice, di facile applicazione ma utilissimo.
Non avete ancora capito che siete parte integrante del Tutto, e lo sarete sempre, il Cielo vi accoglie sempre anzi, siete sempre lì dentro, siete solo voi che lo respingete con le vostre azioni.
Applicate la formula, essa è lì da sempre e per sempre.
Con amore,
J.

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