cuore di luce

L’amore

L’uomo sperimenta l’amore attraverso e con i suoi simili e con i mondi che gli appartengono, che gli sono vicini.
Non c’è proprietà, non c’è possesso, non c’è legame è soltanto un semplice fluire che gli permette di godere dell’adesso.
Vive nella ricchezza, vive nella disponibilità, vive nell’attrazione verso una realtà che altro non è che amore.
Ma il riconoscere questo comporta per l’uomo disconoscere la realtà in cui vive il quotidiano, la vita in cui vuole vivere, ma allora l’amore non è riuscito a sbocciare, lo pervade ma non è puro, diversamente se accoglie dentro di se la magnificenza della vita, di tutto ciò che è, allora l’amore lo trasformerà in un essere sublime, ancora più consapevole del “reale” valore della vita stessa ed è sempre nell’abbandono che realizza tutto questo.
Nell’abbandono ritrova la spontaneità, la lucidità e la consapevolezza di vivere in pieno la sua vita traendone i maggiori benefici, fisici e spirituali.
L’appartenere ad un mondo non vuol dire avere le porte chiuse per un altro, anzi è vero il contrario.
L’apertura verso l’uno schiude le porte per tutti gli altri e realizza la perfezione.
Non abbandonate la curiosità, la voglia di scoprire perché così facendo le parti dei mondi si spalancheranno offrendovi i loro doni e le loro ricchezze.
Non scordatevelo mai!
J.
8 novembre 2009

I Commenti sono chiusi